Cuore e Sport in 10 passi

Cuore e Sport in 10 passi

Tempo di vacanze, relax, buon cibo? Non c’è momento migliore per pensare al proprio cuore e iniziare ad adottare abitudini virtuose da non abbandonare nei mesi successivi.

Quindi, abbiamo stilato un decalogo per capire cosa fa bene, e cosa al contrario può essere dannoso, al nostro sistema cardiocircolatorio.

  1. Mai dimenticare che il cuore è il muscolo più importante del corpo e deve essere allenato costantemente. È vero, non lo si può esibire come i bicipiti o gli addominali scolpiti ma quando è sano rivela il meglio di noi.
  2. Mai esagerare con gli sforzi fisici: il risultato sarebbe controproducente.
  3. L’attività aerobica moderata può allontanarci dai principali fattori di rischio cardiovascolari più pericolosi, come diabete, colesterolo alto e ipertensione.
  4. Jogging (senza esagerare), camminata a passo sostenuto, spostarsi in bicicletta e nuoto sono tutte attività anaerobiche moderate che fanno bene al cuore. Consigliate, inoltre, attività come lo Yoga: quando la mente si calma, ne trae beneficio anche il cuore.
  5. La durata di tali attività deve essere superiore alle 2 ore settimanali ma non superare le 5.
  6. Per il cuore non sono salutari gli sport anaerobici, ossia le attività che prevedono sforzi brevi ma intensi, come il sollevamento pesi, la corsa veloce o i salti. In questo caso, il lavoro del cuore è incostante con picchi che lo affaticano.
  7. Analogamente, anche gli sport anaerobici prolungati per un tempo eccessivo o troppo intensi possono produrre fenomeni di rimodellamento strutturale ed elettrico del cuore, il quale aumenta di volume e spessore (fenomeno riscontrabile negli atleti professionisti).
  8. Per capire quando si sta esagerando e quindi quando è bene fermarsi, è sufficiente osservare questi “sintomi”: respiro affannoso, intensa sudorazione, battito cardiaco decisamente accelerato, difficoltà a parlare per mancanza di fiato… ci si deve fermare!
  9. Nel caso di sport misti (che uniscono gli sforzi anaerobici e aerobici), come il calcio, il tennis, il basket, eccetera, il lavoro cardiocircolatorio è variabile e si consiglia vivamente di sottoporsi ad appropriate indagini presso un cardiologo prima di intraprenderli.
  10. Con l’avanzare dell’età, ossia per gli uomini over 50 e le donne in menopausa, prima di iniziare un’attività sportiva è fondamentale sottoporsi a una valutazione medica che stabilisca l’assenza di problemi cardiologici “silenti”, di cui quindi non si è a conoscenza, e di picchi della pressione. Stesso discorso per le persone in sovrappeso.
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